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Aggiornare soci, volontari e lavoratori nel RUNTS: cosa devono fare OdV e APS

Ogni anno le organizzazioni di volontariato (OdV) e le associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) sono tenute a rispettare uno specifico adempimento: l’aggiornamento del numero di soci, volontari e lavoratori.

Si tratta di un obbligo previsto dalla normativa del Terzo settore, fondamentale per garantire trasparenza e per verificare il mantenimento dei requisiti necessari alla permanenza nel RUNTS. Vediamo nel dettaglio cosa prevede la normativa, quali dati devono essere comunicati e come procedere correttamente.

 

La scadenza annuale da rispettare

L’aggiornamento deve essere effettuato entro il 30 giugno di ogni anno, prendendo come riferimento la situazione dell’ente al 31 dicembre dell’anno precedente.

Questo significa che le OdV e le APS devono comunicare:

  • la composizione associativa,
  • il numero dei volontari non occasionali,
  • l’eventuale presenza di lavoratori,

così come risultavano alla fine dell’anno appena trascorso.

 

Quali informazioni devono essere aggiornate

I dati da inserire nel RUNTS riguardano tre ambiti principali:

  1. Associati
  2. Volontari
  3. Lavoratori

Queste informazioni consentono all’amministrazione di verificare che l’ente continui a rispettare i requisiti previsti dal Codice del Terzo settore.

 

L’aggiornamento del numero di associati

Per quanto riguarda gli associati, devono essere conteggiati solo coloro che hanno diritto di voto, distinguendo tra:

  • persone fisiche;
  • persone giuridiche.

La normativa prevede requisiti minimi inderogabili:

  • le OdV devono avere almeno 7 persone fisiche oppure 3 OdV associate;
  • le APS devono avere almeno 7 persone fisiche oppure 3 APS.

Se il numero degli associati scende al di sotto di queste soglie, l’ente è tenuto a comunicarlo tempestivamente al RUNTS e a reintegrare il numero minimo entro un anno, per evitare la cancellazione dal registro.

 

Associati enti giuridici e limiti di legge

Nel caso in cui tra gli associati vi siano enti giuridici, è necessario indicare anche la sezione del RUNTS in cui essi risultano iscritti.

Il Codice del Terzo settore consente la presenza di altri enti del Terzo settore, enti non profit e anche enti pubblici, ma entro precisi limiti:

  • nelle OdV, gli enti diversi dalle OdV non possono superare il 50% delle OdV associate;
  • nelle APS, gli enti diversi dalle APS non possono superare il 50% delle APS associate.

Il mancato rispetto di queste proporzioni può comportare la perdita della qualifica di OdV o APS.

 

Il dato sui volontari: un requisito essenziale

Un altro elemento centrale è l’indicazione del numero dei volontari non occasionali, ossia coloro che risultano iscritti nel registro dei volontari dell’ente.

Per le reti associative o per gli enti di secondo livello, deve essere indicato anche il numero dei volontari degli enti aderenti di cui l’organizzazione si avvale.

Questo dato è fondamentale perché OdV e APS devono svolgere la propria attività prevalentemente attraverso il volontariato.

 

I lavoratori: chi va conteggiato

Nel RUNTS devono essere indicati esclusivamente:

  • i lavoratori dipendenti;
  • i lavoratori parasubordinati con posizione assicurativa attiva.

Anche se l’ente non si avvale di lavoratori, la voce deve comunque essere compilata indicando zero.

 

I limiti tra volontari e lavoratori

Anche per i lavoratori la normativa prevede limiti stringenti:

  • nelle OdV, i lavoratori non possono superare il 50% del numero dei volontari;
  • nelle APS, i lavoratori non possono superare il 50% dei volontari oppure il 20% degli associati.

Il superamento di tali limiti può mettere a rischio l’iscrizione nella sezione di riferimento del RUNTS.

 

Come effettuare l’aggiornamento sul RUNTS

L’aggiornamento dei dati avviene tramite una pratica di “variazione”, da compilare nella sezione “Dati principali” della piattaforma RUNTS.

I dati relativi a soci, volontari e lavoratori devono essere inseriti nelle apposite sottosezioni. Se non vi sono state variazioni rispetto all’ultima comunicazione, non è necessario presentare una nuova pratica.

 

Attenzione alle cariche sociali e ai requisiti tecnici

Per poter inviare correttamente la pratica, è necessario che:

  • le cariche sociali siano aggiornate secondo la nuova classificazione della piattaforma;
  • l’ente disponga di PEC attiva, SPID o CIE e firma digitale del legale rappresentante o di un soggetto abilitato.

 

Conclusione

L’aggiornamento annuale dei dati nel RUNTS rappresenta un passaggio fondamentale per OdV e APS. Non si tratta solo di un obbligo formale, ma di uno strumento di tutela per l’ente, che consente di mantenere la propria qualifica e operare nel rispetto delle regole del Terzo settore.

Una verifica puntuale dei dati e una comunicazione tempestiva evitano criticità e garantiscono continuità all’attività associativa.

L’aggiornamento annuale dei dati nel RUNTS rappresenta un passaggio fondamentale per OdV e APS. Non si tratta solo di un obbligo formale, ma di uno strumento di tutela per l’ente, che consente di mantenere la propria qualifica e operare nel rispetto delle regole del Terzo settore.

Una verifica puntuale dei dati e una comunicazione tempestiva evitano criticità e garantiscono continuità all’attività associativa.

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