DECRETO “RILANCIO” MISURE PER GLI ENTI NON PROFIT

Per fronteggiare l’emergenza economica e sociale derivante dal Coronavirus, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020, noto con il nome di “Decreto Rilancio”.
Vengono di seguito indicati alcuni articoli del suddetto decreto che prevedono agevolazioni per gli enti Non commerciali (asd, ssd, ETS):
Art. 25: possibilità di richiesta di contributi a fondo perduto anche per gli enti non commerciali (in relazione allo svolgimento di attività commerciali) come specificato dalla relazione illustrativa del citato “decreto rilancio”.
Art. 28: il comma IV estende anche agli enti non commerciali la possibilità di usufruire del credito di imposta al 60% relativo ai canoni di locazioni per immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento delle attività istituzionali, versati per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Tale credito risulta cedibile a soggetti terzi come espressamente previsto dall’art. 122 del decreto in esame.
Art. 67: è previsto per l’anno 2020 l’incremento per 100 milioni di euro del fondo Terzo Settore (come disciplinato dall’art. 72 del D.Lgs 117/2017).
Art. 77: sono estesi anche agli ETS i contributi per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione anti-virus come disciplinati dall’art. 43 del decreto legge “Cura Italia”. La procedura è gestita Invitalia tramite erogazioni dell’INAIL.
Art. 98: indennità per i lavoratori sportivi, riconosciuta da Sport e Salute con le medesime modalità di cui all’art. 96 del “decreto Cura Italia”, per i mesi di aprile e maggio per € 600,00 ogni singolo mese. Per coloro che hanno già presentato la richiesta per il mese di marzo non sarà necessario fare alcunché, riceveranno, automaticamente, l’importo di € 1.200,00.
Viene inoltre introdotta la possibilità della cassa integrazione per gli sportivi professionisti con retribuzione annua lorda non inferiore a 50.000 euro.
Art. 120: è previsto un credito di imposta del 60% per le spese relative agli adeguamenti degli ambienti di lavoro (per un massimo di € 80.000,00 di spesa). Tale credito è cumulabile con altre agevolazioni relative alle suddette spese ed è cedibile a terzi ex art. 122 del presente decreto.
Art. 125: è previsto un credito di imposta al 60% per le spese relative alla sanificazione ed acquisto materiali collegati per un importo massimo di € 60.000,00. Tale credito di imposta è cedibile a terzi ex art. 122 del presente decreto.
Art. 126: I versamenti sospesi ai sensi dell’articolo 18, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente, Iva, assicurazione obbligatoria, addizionali regionali e comunali etc.), sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.
Art. 127: per le federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche sino al 30 giugno sono sospesi:
a) i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte, di cui agli articoli 23, 24 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta;
b) i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.
Non si fa luogo al rimborso delle ritenute, dei contributi previdenziali nonché assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria già versati.
I versamenti dei predetti canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili (come da relazione illustrativa del decreto rilancio).
Art. 156: anticipazione dell’erogazione del contributo del 5 per mille entro il 31 ottobre 2020 per i soggetti beneficiari come da elenco da redigersi entro il 31 luglio 2020.
Art. 216: viene prorogato al 31 luglio 2020 il termine per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali. I versamenti dei predetti canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020. Viene, inoltre, prevista la possibilità di una revisione dei rapporti concessori da attuarsi mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio economico-finanziario originariamente pattuiti.
Per i contratti di locazione di palestre, piscine e impianti sportivi di proprietà di soggetti privati è previsto, limitatamente alle cinque mensilità da marzo 2020 a luglio 2020, il diritto per il conduttore ad una corrispondente riduzione del canone locatizio che, salva la prova di un diverso ammontare a cura della parte interessata, si presume pari al cinquanta per cento del canone contrattualmente stabilito.
Per gli abbonamenti sportivi è prevista la possibilità da parte dell’avente diritto (cliente/socio/tesserato), entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge di conversione del presente “decreto rilancio”, di richiederne il rimborso; Tuttavia la struttura sportiva può, in luogo del rimborso economico, rilasciare un voucher di pari valore da utilizzare entro un anno dal termine delle misure di sospensione dell’attività sportiva.
Art. 246: viene previsto uno stanziamento di 100 milioni di euro per gli Enti del Terzo Settore che operano nelle Regioni del Mezzogiorno.

Scarica il documento pdf decreto rilancio e misure per gli enti non profit

INDENNITÀ PER COLLABORATORI SPORTIVI: BONUS 600 EURO

Anche i collaboratori sportivi possono presentare la domanda per ricevere l’indennità di 600 euro prevista dal decreto legge “Cura Italia” per il mese di marzo 2020 (art. 96, decreto legge 17 marzo 2020, n.18).

La piattaforma informatica su cui inoltrare la domanda sarà attiva dalle ore 14:00 del giorno 7 aprile 2020 sul sito di Sport e Salute. Per saperne di più, visita la pagina ufficiale di Sport e Salute

Marca da bollo sulle ricevute delle ASD: Quando?

MARCA DA BOLLO SULLE RICEVUTE DELLE ASD: QUANDO?

Con specifico riferimento alle ricevute rilasciate a fronte del versamento delle quote associative e delle quote previste per la frequenza periodica alle attività sportive offerte, le ASD in alcuni casi non sono esenti da imposte di bollo.

L’art. 27 bis della Tabella allegato B annessa al D.P.R. n. 642/72 testualmente dispone essere esenti dall’imposta di bollo tutti gli “atti, documenti, istanze, contatti, dichiarazioni ed attestazioni poste in essere o richieste da organizzazioni non lucrative di utilità sociali ONLUS e dalle Federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI”. Di conseguenza, non facendo riferimento specifico alle associazioni e società sportive dilettantistiche, l’esenzione non viene applicata anche a queste ultime (a meno che tali ASD e SSD non siano iscritte al registro delle ONLUS).

Per quanto concerne nello specifico le ASD, invece, tale esenzione viene stabilita nell’ultimo comma dell’art. 7 della Tabella B allegata allo stesso D.P.R. n. 642/72, ma limitatamente alle quote associative e ai contributi versati a favore delle associazioni stesse, per cui non corrisponde una prestazione o un servizio specifico ricevuto, mentre l’imposta di bollo di € 2,00 va assolta dalle ASD con riferimento alle ricevute emesse a fronte del versamento delle quote previste per la frequenza periodica delle attività sportive offerte, se di importo pari o superiore a € 77,47.

In poche parole i corsi e le altre attività che non sono quota associativa o contributo per attività non specifiche, sono per le ASD da assoggettare a bollo.

GINNASTICA RITMICA – Stagione sportiva 2018/2019

 

Alle Associazioni e Società
di Ginnastica Ritmica
Ai Comitati territoriali ACSE

Roma, lì 05.09.2018

Oggetto: GINNASTICA RITMICA – Stagione sportiva 2018/2019

Spett.le Associazione/Società Sportiva, Spett.le Comitato territoriale,

il 01 settembre 2018 è iniziato la nuova stagione sportiva ed ACSE conferma il proprio impegno per una sempre più ampia diffusione dello Sport, operando in tutta Italia nelle diverse discipline e specialità.

In tale contesto, anche quest’anno ACSE presenta un programma del settore della Ginnastica Ritmica, particolarmente attento all’avviamento alla pratica sportiva delle giovani e giovanissime e al massimo coinvolgimento delle atlete di ogni livello, proponendo un’attività gratificante per le atlete stesse, i tecnici e le loro società, pur non enfatizzando gli aspetti prettamente agonistici.

Lo staff tecnico nazionale, coordinato dalla responsabile nazionale della Ginnastica Ritmica Angela Anelo e dalla referente di Giuria Gaia Mistura, si è riunito per valutare alcuni aspetti organizzativi emersi nella stagione sportiva appena conclusa. In particolare la riunione ha analizzato i seguenti punti:

Collaborazione con PGS

PGS è l’ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni con il quale ACSE collabora positivamente da molti anni, in virtù della coincidenza delle finalità di promozione sportiva e le molte sinergie organizzative.

Tale collaborazione è confermata e rafforzata per la stagione 2018/2019.

Campionato Nazionale di Ginnastica Ritmica e altre manifestazioni

Come ogni anno, ACSE organizza il Campionato Nazionale, momento di festa e di culmine della stagione sportiva.

Per la stagione 2018/2019 il Campionato Nazionale si svolgerà in Sardegna, nei giorni 1 e 2 giugno 2019, ad Uta in provincia di Cagliari.

L’evento nazionale sarà preceduto dai campionati provinciali e regionali, a cura dei comitati territoriali ACSE, secondo calendari che saranno resi noti nel corso della stagione sportiva.

A breve verranno inviati i programmi per il nuovo anno sportivo.

Rimborsi ai tecnici per la partecipazione al Campionato Nazionale

A favore delle associazioni/società partecipanti al Campionato Nazionale di Ginnastica Ritmica, è confermato il rimborso spese a carico di ACSE Nazionale, per n. 1 tecnico/accompagnatore per singola associazioni/società.

Le spese sono considerabili rimborsabili quando rispettano i seguenti criteri inderogabili:

  1. Documentazione inviata in originale ad ACSE Viale Brigata Marche 11/C Treviso
  2. Limite massimo rimborsabile euro 200,00
  3. Nel caso il numero degli iscritti alla gara per associazione/società fosse inferiore a 5 il rimborso sarà massimo di euro 40/atleta (es. 3 atleti max 120 euro di rimborso)
  4. La documentazione presentata ad ACSE non dovrà essere già stata utilizzata, in qualsiasi forma, per la richiesta di rimborso presso altri enti/amministrazioni/associazioni/società
  5. Documentazione valida per il rimborso:

  • Ricevuta fiscale albergo (non cumulativa)
  • Biglietti (aereo/treno/bus) riportanti la tariffa pagata (non cumulativo con altre persone)
  • Scontrini/ricevute per pasti (non cumulative)
  • Documentazione NON valida per rimborsi:
    • Fatture/ricevute agenzie viaggi
    • Rimborsi per taxi o auto a noleggio, carburante, parcheggi ecc.
    • Bagagli con attrezzature tecniche
    • Bagagli a pagamento
    • Fotocopie
  • Associazione/Società in regola con l’affiliazione ACSE 2018/2019
  • Tesseramento del tecnico richiedente il rimborso

 

Requisiti di partecipazione alle manifestazioni

Le associazioni e società sportive che intendano partecipare alle manifestazioni devono rispettare i seguenti requisiti:

1) essere regolarmente affiliate ad ACSE per la stagione 2018/2019;

2) le atlete partecipanti devono essere regolarmente tesserate ACSE per la stagione 2018/2019;

OPPURE per le atlete eventualmente tesserate con PGS, l’associazione/società partecipante deve fornire all’atto di iscrizione alla manifestazione il loro elenco con il relativo numero di tessera PGS.

3) procedere con l’iscrizione delle atlete ad ogni singola manifestazione a cui si intende partecipare, rispettandone modalità e regolamento e versando le eventuali quote di partecipazione, che saranno rese note con congruo anticipo.

Assicurazioni

Come è noto, le associazioni e società sportive hanno l’obbligo di assicurare sé stesse ed i propri atleti per le attività svolte.
A loro volta, gli organizzatori delle manifestazioni (p.es. l’ente organizzatore o l’associazione ospitante l’evento) hanno l’obbligo di verificare che le coperture assicurative siano adeguate all’evento.
Poiché è stato riscontrato che molte assicurazioni fornite da altri enti terzi sono limitate esclusivamente alle attività svolte sotto l’egida dell’ente assicuratore, non saranno più ammesse alle attività sportive le associazioni/società non affiliate ACSE (quindi con copertura assicurativa RCT connessa all’affiliazione) e le ginnaste non tesserate ACSE e/o PGS (quindi con copertura assicurativa infortuni connessa alla tessera ACSE-PGS).

Contributo economico

Anche per la stagione 2018/2019 viene confermato il contributo pari ad euro 0.50 ad atleta tesserata, a sostegno dell’attività della Ginnastica.

Inoltre, vengono confermate le quote di adesione ad ACSE, senza alcun aumento dei costi a carico di associazioni/società ed atlete.

Pertanto sono confermate le seguenti quote (al netto del citato contributo):
Affiliazione annuale della associazione/società: euro 60,00
Tessera annuale: euro 4,50 (euro 5,00 meno il contributo di euro 0,50)

NOTA IMPORTANTE:
I comitati territoriali e le associazioni che intendano organizzare manifestazioni ACSE, sono tenuti a verificare l’effettiva affiliazione delle associazioni/società partecipanti ed i tesseramenti delle relative atlete. Ogni responsabilità connessa a tali verifiche è ad esclusivo carico del comitato/associazione/società organizzatore. ACSE Nazionale supporta tali controlli ma non si assume alcuna responsabilità nel caso il comitato/associazione/società organizzatore acconsenta alla partecipazione di associazioni/società non regolarmente affiliate ed atlete/i e tecnici non regolarmente tesserati.
Qualora gli organizzatori di una manifestazione intendano concedere la partecipazione alla manifestazione ad una associazione/società non già affiliata ACSE, dovranno contattare o far contattare per tempo l’Ufficio Tesseramento ACSE per procedere con la sua affiliazione e – nel caso lo ritengano opportuno – ne potranno sostenere il costo al fine di garantire la gratuità all’associazione/società invitata.
Eventuali contributi da parte di ACSE Nazionale finalizzati alla massima partecipazione alle manifestazioni, dovranno essere richiesti con il necessario anticipo e le domande dovranno essere supportate dalla documentazione che sarà richiesta.

 

Contatti:

Per informazioni tecniche ritmica@acse.it
Per affiliazioni e tesseramenti segreteria@acse.it Tel. 06-83390392

Restando a più completa disposizione per qualsiasi chiarimento, inviamo cordiali saluti

Angela Anelo
Responsabile Nazionale
Ginnastica Ritmica

Giuseppe Mauro
Presidente Nazionale

 

Con il Pitch&Putt, il Golf è alla portata di tutte… le tasche!

Letteralmente significa “lancia e imbuca”: è il “Pitch & Putt”, il fratello minore del Golf, dove le 18 buche sono più corte e si utilizzano solo un ferro per lanciare e un putter per andare in buca. Cheap but Chic!

Divertente, entusiasmante e soprattutto adatto a tutte le età. Il Pitch & Putt è un modo diverso di vivere il Golf, puntando principalmente su tecnica e rapidità. Infatti, se anche nel Pitch & Putt le gare si svolgono in un percorso di 9 o 18 buche, occasionalmente ridotte a 6 ma tutte par 3, in questo sport la distanza massima di una buca è di 90 metri, facendo sì che il gioco si concentri sulla breve distanza, in un percorso non superiore ai 1.200 mt.

Il Pitch & Putt prevede un sistema di handicap in cui uomini e donne e di qualsiasi età possono gareggiare assieme, inoltre, anche se molto simile al golf, è una disciplina sportiva più “economica”, infatti richiede poche lezioni di allenamento prima di entrare in campo e per giocare necessita solamente di un ferro e di un putter, oltretutto le tempistiche di gara sono ridotte, si pensi che una competizione P&P su 9 buche si svolge in soli 45 minuti.

Cosa aspetti a provare anche tu il gioco del Pitch & Putt?
Qui di seguito tutte le coordinate e le informazioni per metterti in contatto con i nostri circoli affiliati ACSE più vicini a te… Buon divertimento!

Tutti i Circoli Golf che intendono entrar a far parte del circuito Pitch & Putt di ACSE possono chiedere maggiori informazioni telefonando al 06-83390392